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Green’s: nuovo look

La birra è sempre lei, quella che piace, quella che puoi scegliere la tipologia, quella che s’abbina un po’ a tutto.
Le etichette cambiano, salutiamo le vecchie con un po’ di rammarico, ma abbracciamo le nuove che accompagneranno le future serate beverecce!

Vediamole!
Pilsener (ex Premium Pils)

green's pilsener premium pils

Golden Ale (ex Premium Golden Ale)

green's beer golden ale golden ale

Blond (ex Blonde Ale)

green's beer blond blonde ale

Amber (ex Brown Ale)

green's beer amber brown ale

Dark (ex Dark Ale)

green's beer dark dark ale

 

 

Attendiamo, alla salute!

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birra, pensieri e forza quattro

E’ vero, si parla di birra praticamente in ogni post.

Chissenefrega, questa serata è stata fatta di birra al pub con un amico, discorsi più o meno frivoli, forza quattro e giochi di carte. Quanti celiaci possono dire d’essersi goduti una buona birra al pub? Spero tanti, anche se non credo. E’ per questo che faccio il volontario e cerco di far qualcosa di buono ogni giorno, ed è quando vedo un sorriso per essersi potuti godere una serata del genere che mi sento veramente completo e soddisfatto.

A parte questo, ho stravinto sia a forza quattro che a briscola. Non è andata bene a pelagaletto.

Una news una news una news c’è una news!
Tempo fa ho parlato del Mastering sulla Celiachia dal 29 al 31 di Marzo 2012 a Firenze; mi sarebbe piaciuto un sacco poter avere lo stream di tutto quel che accade in realtime su twitter, anche a costo -non che mi dispiacerebbe sia chiaro- di parteciparvi come blogger, ma non sembra sarà fattibile. Quel che è fattibile però, è avere qualcuno all’interno che stilerà un rapporto su quanto verrà raccontato/discusso e lo proporrà a tutti a posteriori, sfruttando proprio questo blog come canale di comunicazione.. e sono super onoratissimissimo, ecco.

Non vedo l’ora, davvero.
That’s all, buonanotte a tutti.

M.


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Degustazione Green’s al ‘Naturalmente Senza’, RN

Nonostante non abbia ancora trovato il tempo di raccontarvelo, resta il fatto che sabato scorso siamo stati al Naturalmente Senza, un piccolo negozietto di prodotti solo ed esclusivamente senza glutine nel cuore del centro commerciale “I Malatesta“, a Rimini.
Era in programma una degustazione dell cinque birre Green’s, di cui ancora non vi ho parlato, ma sicuramente qualcuno conoscerà già.

Come potete vedere navigando la pagina Shop, le caratteristiche delle magiche cinque sono accattivanti. L’ordine di degustazione è stato esattamente quello in cui vengono proposte in suddetta pagina, la Premium Pils, la Premium Golden Ale, la Bottle Refermented Blonde Ale, a seguire la Bottle Refermented Brown Ale e infine la Bottle Refermented Dark Ale. Esattamente tre bionde e due scure, tutte birre di vero malto deglutinato (non ci credete? Ingredienti: Acqua, Luppolo, Lievito selezionato, Malto d’Orzo deglutinato, verifica tu stesso!).

La Premium Pils è delicata, limpida, da pasto, con i suoi 4,8% vol non ha nulla da invidiare ad una più comune Estrella Daura, che è il mio riferimento principale, anche se ho avuto la mia bella (un tempo) esperienza anche con la Riedemburger. Guadagna molto al retrogusto, più delicato e gradevole. Servire ghiacciata assieme ad una buona pizza, oppure con portate di pesce o carne.

La Golden Ale è più robusta, adatta ad una degustazione più ponderata, quindi adatta per l’accostamento con aperitivi, tapas e sushi.
Stessa gradazione alcolica, unica nel suo genere. Senz’ombra di dubbio la mia preferita.

La Blonde Ale, nonché la bionda doppio malto rifermentata in bottiglia, dal gusto fruttato e avvolgente. 5,8% vol, maneggiare con cura (:P). Adatta ad essere servita con portate di carne o formaggi freschi o semi-stagionati.

La Brown Ale, prima scusa che analizziamo. Magnifico color ambrato, 5,0% vol, al gusto non mi fa impazzire, ma non sono un amante delle scure, non al momento almeno. Adatta con carni rosse, studati, spezzatini e brasati, oppure formaggi stagionati o dessert al cioccolato.

La Dark Ale, l’ultima della serie, la scura doppio malto, ancora una volta 5,8% vol, per questa non ho avuto pietà e ne ho arraffate una cinquina, come ho fatto per la Golden Ale e per la Blonde Ale. Al momento della degustazione ero leggermente alticcio, ma se avessi avuto sotto mano lenticchie e fagioli o una buona torta al cioccolato, crème caramel e/o panna cotta avrei sicuramente fatto man bassa di tutte le bottiglie nel locale.

 

Questa è la scelta, e che scelta.. per delizia belga bisogna ringraziare la carissima Elvira, unico importatore in Italia della Green’s. Io ringrazio dio d’avermele fatte conoscere e se non fossero solo le 7:30 starei sicuramente stappando una Golden Ale, ma aspetterò qualche ora giusto per non fare la figura dell’ubriacone!
Speriamo intanto che possa diffondersi in tutte le sue forme, in modo da porterla gustare al pub sotto casa, in compagnia di qualche buon amico. Ecco la risposta alla domanda “dove posso trovarla?” 🙂

 
Alla salute,
M.


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vodka e mangiammer*a

Ehmehm. Uscita serale in pub casuale con gente inusuale, si finisce inevitabilmente a vaneggiare di telefilm, film nonsense, soprannaturale e.. Gianni Morandi. E il suo strano quanto leggendario vizietto chiaramente.

Quindi dai, rientri a casa, leggi due *cacate* qua e la e incappi in una bellissimo scambio che non posso che riportare:

F: “ieri,un amico del mio ragazzo: te lo devo dire una volta ho asseggiato la pasta di una mia amica celiaca.. la pasta che mangiate voi fa proprio schifo!”.

V: “ragazzi a casa nostra si mangia solo senza glutine nessuno mai ha detto che non era buono anzi il contrario [..] ho notato però che gli unici a dire che non è buono sono quelli che a casa loro mangiano la m*rda e vogliono fare i sofisticati fuori dalle loro mura!”.

Non so quanto questo possa essere vero o meno, bisognerebbe chiederlo direttamente agl’amici del coprofago sopracitato, chissà se ne passa qualcuno di qua e ci vuole benedire dall’alto della sua sofisticataggine!

Abbandonando la schifosissima questione coprofagia, questa sera un mio carissimo amico mi ha regalato un link niente male: “LA SENSUAL, Prima vodka certificata in Italia che non contiene glutine, 100% vodka di mais“. Hanno pure la spiga barrata!

Voglia di bloggare nuovamente terminata, intanto l’altra sera ho sentito la Green’s Discovery e.. niente, non sono un amante delle scure, però assolutamente di classe. Merita!

Cheers.


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Dal momento che se ne parla

Prometto: da domani la smetto di parlare sempre di birra e alcolici in genere, aperitivi e quant’altro.

Ma dal male che se ne parla, preferisco portare a termine il discorso che avevo lasciato a metà con Davide qualche giorno fa e che ho ripreso oggi con la carissima Linda, da San Marino. Il tutto è nato, tra le altre chiacchiere, da questo:

motivo per cui molti giovani celiaci non la richiedono nei pub: perché ricordano il gusto della birra vera. Insomma, una cosa sono la pasta e la pizza senza glutine, un’altra è la fermentazione del malto senza il malto

Ok, questo non è sempre vero, io credo piuttosto che la vera problematica sia che ci siamo totalmente adagiati a questa situazione e pochissimi di noi, in situazioni veramente rare, cerchino di parlare col barista chiedendo se ha mai sentito parlare della possibilità di proporre birra senza glutine e del fatto che c’è chi ha provato ed è estremamente contento. Se poi pensate davvero faccia schifo, la mia risposta è la stessa che ho fornito direttamente a Linda quest’oggi:

mi trovi d’accordo se parli della Riedenburger. Pero’ è qui che si fermano tutti, e questo mito vorrei sfatare. Esiste l’Estrella Daura (ing: aqua, malto d’orzo, riso, mais, luppolo, lievito, stabilizzante E-405), la Ambar (ce l’hanno all’America Graffiti di Forlimpopoli) e sono buonissime, lo dico io e lo dicono tanti amici NON celiaci che l’hanno provata. In più esiste la Green’s e qui c’è da sbizzarrirsi perché sono 5, tre chiare e due scure. Il fatto che non si trovino è SOLO colpa nostra, non le chiediamo, non c’è il giro, non arrivano. Ho parlato con chi le distribuisce a Genova ed è stata 1) contentissima di sentirmi 2) molto propositiva in quanto possibilità di trovare -si spera- un distributore qua in Emilia Romagna. Come disco sempre, basta volerle le cose. Per ora ne abbiamo 4 (di quelle Green’s) da Eulalia, a Punta Marina (RA).

E la Schnitzer Brau l’avete provata? Io si! Buona, non raggiunge l’Estrella a mio avviso ma è buona.
Ce ne saranno circa un altro mezzo miliardo, ne avevo un paio sul desktop del PC fisso salvate da un qualche gruppo about gluten-free su facebook, ma al momento non ricordo né nomi né niente, aggiornerò nel caso.

 
Dopodomani c’è la phase2 del Consiglio Direttivo dell’Emilia-Romagna, come sempre è aperto a tutti, se qualcuno volesse partecipare sarebbe apprezzato più che mai. Magari ci si fa una pizza assieme dopo, magari. (Proposta che verrà scartata da tutti come sempre da un bel po’ di tempo a questa parte, ma io non demordo e non lo farò mai).

Un salutone a Silvia (dalla lontana prov. di Cagliari) con la quale ho scambiato piacevoli chiacchiere quest’oggi, e alla quale sta a cuore il discorso aperitivi, sempre con la speranza di poter un giorno allo stesso tavolo dello stesso locale che proporrà aperitivi in totale assenza di glutine 🙂


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